Dopo tanta tecnologia, negozi, mega-store, catene e quant’altro è il momento di pensare anche a qualcos’altro. ![]()
A Tsukiji, ennesimo quartiere di Tokyo, si trova il più grande mercato del pesce del mondo! Capirete bene che è un’occasione più unica che rara!!!
Una piccola descrizione del quartiere di Tsukiji la fornisce wikipedia qua, mentre, più nel dettaglio, una descrizione del mercato ittico di Tsukiji la riporto per comodità sempra da wikipedia:
Il mercato ittico all’ingrosso di Tsukiji (in giapponese 築地市場, Tsukiji shijō) è il più grande mercato del pesce del mondo. Si trova a Tokyo, nel distretto di Tsukiji, e copre un’area vastissima, di origine artificiale, ricavata da un interramento.
Il numero di persone che, con vari turni, vi lavora, oscilla da 60.000 a 65.000 unità, tra venditori accreditati, personale amministrativo e operai. Consta di due settori: il primo, cosiddetto mercato interno (jonai shijo) in cui si tengono le aste dei tonni e operano i grossisti; il secondo cosiddetto mercato esterno (jogai shijo), in cui si svolgono tutta una serie di attività commerciali quali la vendita di pesce minuto, pesce porzionato, lavorato, essiccato, conservato e così via.
Vi è anche un’area marginale densa di bottegucce incredibilmente conservate nell’aspetto originario, dove si vende un po’ di tutto: attrezzi da cucina, coltelli, pentolame, ceramiche, lacche, sempre a prezzi estremamente convenienti. Vi è anche una bottega di affilatura dei coltelli in cui artigiani specializzati procedono all’affilatura secondo il metodo tradizionale in uso da secoli che prevede l’utilizzo di pietre di grana sempre più fine tenute costantemente bagnate. Vi sono anche molti ristorantini dall’aspetto assai dimesso e di proporzioni spesso microscopiche dove si può mangiare a prezzi ridottissimi una cucina che si basa sull’eccellenza e freschezza delle materie prime. Si dice che in alcuni di questi si possa mangiare il miglior sushi del mondo. Le file che stazionano davanti a questi locali fanno ritenere ben fondata la fama che li accompagna.
Il mercato apre prestissimo, intorno alle 5 del mattino ed è frequentatissimo da turisti che, approfittando del jet lag e degli efficientissimi trasporti della città, che iniziano il servizio molto presto, sciamano numerosi, mischiandosi ai numerosissimi addetti. Questi ultimi, in preda a una fretta parossistica, effettuano tutte le operazioni di trasporto, stoccaggio e preparazione, muovendosi sia a piedi che con i mezzi meccanici specializzati, senza recare alcun danno o manifestare alcun fastidio nei confronti dei visitatori i quali costituiscono peraltro, dati i ristrettissimi spazi a disposizione, un bell’intralcio e normalmente non dovrebbero nemmeno essere ammessi nell’area.
Il re di Tsukiji è il tonno. Il quale appare sotto tutte le forme. I tonni di varia pezzatura, durante l’asta, sono posti a terra, in ordine, ancora surgelati e senza testa, muniti di cartellini che indicano peso, qualità e provenienza, con le code tagliate in modo da poter visionare il colore della carne. Successivamente nei vari banchi si possono vedere gli addetti che procedono al sezionamento e alla preparazione delle trance già pronte all’uso che immancabilmente prevede il classico taglio a lastrine previsto dalle regole di sushi e sashimi.
I prezzi variano, oltre che per la qualità e la provenienza, anche per la parte. La più pregiata è la quella ventrale che è più grassa e di colore più chiaro. Il sezionamento, quando non avviene con una sega a nastro direttamente sul materiale ancora surgelato, è eseguito a mano col tradizionale oroshi hocho, una sorta di coltello lunghissimo, più simile a una katana che ad un utensile da cucina.
Tsukiji, come istituzione regolamentata dallo stato con norme sia commerciali che igieniche, sorse molto anticamente: ai tempi della riunificazione del paese avvenuta sotto il regime di Tokugawa Ieyasu (inizio del XVII secolo).

Personalmente non ho mai sofferto di Jet Lag, ma una visitina la mattina presto ce la farei volentieri… ![]()
Finalmente potremmo vedere un po’ di vita quotidiana dei giapponesi.
Se volete farvi due risate e capire qualcosa di più sul Sushi vi invito a vedere questo video:
Considerando che l’orario ideale per visitare il mercato è dalle 5 alle 9 del mattino, e considerando l’odio di Lorenzo per il pesce, avremo qualche chance di visitare questo posto?
In questo quartiere si trova poco altro, ma se si considera che la visita partirebbe proprio la mattina molto presto, potrebbe essere agganciato alla visita di qualsiasi altro quartiere, ottimizzando i tempi in modo perfetto…





















