Tsukiji

27 09 2008

Dopo tanta tecnologia, negozi, mega-store, catene e quant’altro è il momento di pensare anche a qualcos’altro. :)
A Tsukiji, ennesimo quartiere di Tokyo, si trova il più grande mercato del pesce del mondo! Capirete bene che è un’occasione più unica che rara!!!
Una piccola descrizione del quartiere di Tsukiji la fornisce wikipedia qua, mentre, più nel dettaglio, una descrizione del mercato ittico di Tsukiji la riporto per comodità sempra da wikipedia:

Il mercato ittico all’ingrosso di Tsukiji (in giapponese 築地市場, Tsukiji shijō) è il più grande mercato del pesce del mondo. Si trova a Tokyo, nel distretto di Tsukiji, e copre un’area vastissima, di origine artificiale, ricavata da un interramento.

Il numero di persone che, con vari turni, vi lavora, oscilla da 60.000 a 65.000 unità, tra venditori accreditati, personale amministrativo e operai. Consta di due settori: il primo, cosiddetto mercato interno (jonai shijo) in cui si tengono le aste dei tonni e operano i grossisti; il secondo cosiddetto mercato esterno (jogai shijo), in cui si svolgono tutta una serie di attività commerciali quali la vendita di pesce minuto, pesce porzionato, lavorato, essiccato, conservato e così via.

Vi è anche un’area marginale densa di bottegucce incredibilmente conservate nell’aspetto originario, dove si vende un po’ di tutto: attrezzi da cucina, coltelli, pentolame, ceramiche, lacche, sempre a prezzi estremamente convenienti. Vi è anche una bottega di affilatura dei coltelli in cui artigiani specializzati procedono all’affilatura secondo il metodo tradizionale in uso da secoli che prevede l’utilizzo di pietre di grana sempre più fine tenute costantemente bagnate. Vi sono anche molti ristorantini dall’aspetto assai dimesso e di proporzioni spesso microscopiche dove si può mangiare a prezzi ridottissimi una cucina che si basa sull’eccellenza e freschezza delle materie prime. Si dice che in alcuni di questi si possa mangiare il miglior sushi del mondo. Le file che stazionano davanti a questi locali fanno ritenere ben fondata la fama che li accompagna.

Il mercato apre prestissimo, intorno alle 5 del mattino ed è frequentatissimo da turisti che, approfittando del jet lag e degli efficientissimi trasporti della città, che iniziano il servizio molto presto, sciamano numerosi, mischiandosi ai numerosissimi addetti. Questi ultimi, in preda a una fretta parossistica, effettuano tutte le operazioni di trasporto, stoccaggio e preparazione, muovendosi sia a piedi che con i mezzi meccanici specializzati, senza recare alcun danno o manifestare alcun fastidio nei confronti dei visitatori i quali costituiscono peraltro, dati i ristrettissimi spazi a disposizione, un bell’intralcio e normalmente non dovrebbero nemmeno essere ammessi nell’area.

Il re di Tsukiji è il tonno. Il quale appare sotto tutte le forme. I tonni di varia pezzatura, durante l’asta, sono posti a terra, in ordine, ancora surgelati e senza testa, muniti di cartellini che indicano peso, qualità e provenienza, con le code tagliate in modo da poter visionare il colore della carne. Successivamente nei vari banchi si possono vedere gli addetti che procedono al sezionamento e alla preparazione delle trance già pronte all’uso che immancabilmente prevede il classico taglio a lastrine previsto dalle regole di sushi e sashimi.

I prezzi variano, oltre che per la qualità e la provenienza, anche per la parte. La più pregiata è la quella ventrale che è più grassa e di colore più chiaro. Il sezionamento, quando non avviene con una sega a nastro direttamente sul materiale ancora surgelato, è eseguito a mano col tradizionale oroshi hocho, una sorta di coltello lunghissimo, più simile a una katana che ad un utensile da cucina.

Tsukiji, come istituzione regolamentata dallo stato con norme sia commerciali che igieniche, sorse molto anticamente: ai tempi della riunificazione del paese avvenuta sotto il regime di Tokugawa Ieyasu (inizio del XVII secolo).

Personalmente non ho mai sofferto di Jet Lag, ma una visitina la mattina presto ce la farei volentieri… :)
Finalmente potremmo vedere un po’ di vita quotidiana dei giapponesi.

Se volete farvi due risate e capire qualcosa di più sul Sushi vi invito a vedere questo video:

Considerando che l’orario ideale per visitare il mercato è dalle 5 alle 9 del mattino, e considerando l’odio di Lorenzo per il pesce, avremo qualche chance di visitare questo posto? :D

In questo quartiere si trova poco altro, ma se si considera che la visita partirebbe proprio la mattina molto presto, potrebbe essere agganciato alla visita di qualsiasi altro quartiere, ottimizzando i tempi in modo perfetto… :)





Akihabara

20 09 2008

Iniziano a sbrilluccicarmi gli occhi ogni volta che ripenso ad Akihabara o quando leggo descrizioni su questa meravigliosa “città dell’elettronica”. Intanto, come al solito, iniziamo con dell’ottima Wikipedia:

Akihabara (秋葉原?) conosciuta anche come Akihabara Electric Town (秋葉原電気街 Akihabara Denki Gai?) si trova a meno di cinque minuti di treno da Tokyo Station, Tokyo, Giappone.

Akihabara è famosa soprattutto per la sua grande concentrazione di negozi che vendono tutti i tipi di apparecchi elettronici, anime, videogiochi ed articoli per adulti.

Probabilmente è la più vasta area di vendita del mondo per beni elettronici e computer, inclusi oggetti nuovi e usati. Il materiale nuovo si può trovare nei negozi della strada principale, la Chou Dori, mentre l’usato di tutti i tipi (software, hardware e ciarpame vario) si può trovare nelle vie sul retro del Soto Kanda 3 chome. Parti di ricambio nuove per gli amanti del fai-da-te sono facilmente disponibili in molti negozi. Atrezzi, parti elettriche, cavi, videocamere miniaturizzate ed altro si possono trovare nei minuscoli corridoi della Soto Kanda 1 chome (vicino alla stazione). I turisti stranieri tendono a visitare i grossi negozi vicino alla stazione, mentre i locali sanno dove ottenere una varietà di scelta e di prezzi migliore allontanandosi dalla stazione.

Oltre che per gli appassionati di elettronica è anche una mecca per gli appassionati di anime: qui si trovano numerosi negozi dove si possono acquistare anime, dōjinshi, OST (Original Sound Track, cd contenenti tutte le musiche usate in un particolare anime), action figure, costumi per il cosplay, e locali tematici come i maid café. Come per i negozi di elettronica si può andare da negozi multipiano (come il famoso Mandarake) a piccoli negozi specializzati che occupano una sola stanza.

Uno dei più completi portali di informazione su quali siano le nuove nerd-tecnologie uscite ad Akihabara è proprio AkihabaraNews:

Se volete farvi un’idea di cosa potrebbe arrivare in Italia in un prossimo futuro, quello è il portale giusto da frequentare.

Una delle prime visite da fare è andare in un negozio della catena Mandarake, sparsi per molti quartieri di Tokyo tra cui, appunto, Akihabara.

Questa catena è la patria dei Manga e degli Anime: di tutto di più. DVD, CD, poster, miniature, modellini, sd, portachiavi, peluche e chi più ne ha più ne metta.

Di Akihabara c’è poco da dire e TANTO da comprare. E’ un grosso serpente fatto di bancarelle, negozi, catene e TUTTO quello che ogni buon nerd desidera dalla vita… :D

Temo che questo sarà il quartiere dove lascerò buona parte dei miei risparmi visto e considerato anche che ci sono MOLTI negozi che sono duty-free o tax-free: basta presentare il passaporto e spendere più di 65 euro… e che ci vuole?!? :D





Shibuya

13 09 2008

Questa volta Wikipedia non ci viene in aiuto. Su Shibuya si trova poco e niente:

Shibuya (渋谷区 Shibuya-ku) è uno dei 23 quartieri speciali di Tokyo. Nel 2008 la popolazione stimata era di 208 371 persone per una densità di 12 960 abitanti per km². La superficie totale del quartiere ammonta a 15,11 km².

Shibuya è senza dubbio una delle zone più dinamiche della città. Il quartiere è illuminato da megaschermi, presenti su tutti i palazzi della zona, e vi si trova una grande varietà di negozi (soprattutto d’abbigliamento e musica) e ristoranti e love hotel. I giovani di Shibuya si esprimono attraverso l’arte del cosplay e la moda ganguro, rendendo così il quartiere ancor più colorato e particolarmente caratteristico.

Tutto qua. Niente di che. Perchè, quindi, questo interesse per un così particolare quartiere?
A breve saprete perchè. Intanto se volete avere un’idea di come sia Shibuya potete utilizzare 3 live-cam che ci vengono messe a disposizione da:

Clickando nei 3 punti colorati sarà possibile vedere cosa sta succedendo in questo momento in tre posizioni diverse di shibuya.

Ogni telecamera può essere ruotata in 3 punti diversi e l’aggiornamento dell’immagine dovrebbe essere ogni secondo.

Sicuramente andremo a visitare la statua di Hachiko.

E’ un monumento nazionale, non vedo perchè non andarci. Poi la storia di questa statua è abbastanza carina che vale la pena farci un salto. La storia la trovate su wikipedia (come al solito) a questo indirizzo:
http://it.wikipedia.org/wiki/Hachiko

Un’altra cosa da visitare sono gli studios della NHK: la televisione pubblica giapponese.

Al costo di 200 yen (poco più di un euro!) è possibile entrare nello NHK Studiopark. In pratica sarà possibile vedere come vengono create le trasmissioni, alcuni dei più famosi Drama o Dorama, i cartoni animati e così via. C’è pure un punto vendita di gadget delle trasmissioni più famose mandate in onda dalla NHK.
Tra l’altro è stato anche creato un Manga ed un Anime dove la NHK ha un ruolo importante: N・H・Kにようこそ! NHK ni Yōkoso!, in quanto la televisione pubblica giapponese viene accusata di una sovversiva cospirazione ai danni degli hikikomori: persone che rifiutano qualsiasi forma di contatto con il resto del mondo. L’anime è carino e merita, a mio avviso, un’accurata visione.

Se si escludono le centinaia (!) di negozi, catene, mega-grattacieli pieni di negozi di moda e di musica, uno in particolare è OBBLIGATORIO da vedere: lo Square-Enix SHOP!!!
Questa la “piantina” che ci fornisce lo shop online:

Non è proprio il massimo della chiarezza. Per questo sarà bene ricorre al buon StreetView di Google:

Temo che anche a Shibuya spenderemo diversi soldi in gadget… :(
Ma non solo nello Square Enix Shop, dove sicuramente mi prenderò qualche pupazzo/peluche della serie di Final Fantasy… ma in tutti i negozi di moda, accessori, musica e così via… altri soldi che se ne vanno… :|





Shinjuku

7 09 2008

Riporto, per comodità, una breve descrizione del quartiere di Shinjuku tratta da Wikipedia:

Shinjuku (新宿区; -ku) è uno dei 23 quartieri speciali di Tokyo in Giappone. È un importante centro commerciale ed amministrativo, così come la sede di uno dei maggiori nodi dei trasporti pubblici di Tokyo, la stazione di Shinjuku. Shinjuku è la sede del Palazzo del Governo Metropolitano di Tokyo, uno dei più alti edifici di Tokyo, dove viene gestita l’amministrazione politica e pubblica di Tokyo.
Shinjuku è un importante nodo del trasporto urbano: si stima che attraverso le tre linee della metropolitana, due linee urbane ferroviarie private, e diverse linee ferroviarie della JR passino 2 milioni di persone ogni giorno. È anche la sede di una grossa concentrazione di grandi magazzini, cinema, hotel, bar, ecc.
La città di Shinjuku si sviluppò nella sua forma corrente dopo il Grande Terremoto del Kanto (Kantō-daishinsai) del 1923, dato che l’area era sismicamente stabile e scampò alla gran parte delle devastazioni. Di conseguenza Shinjuku occidentale è una delle poche aree di Tokyo con molti grattacieli. Nel 1698, durante il periodo Edo, Shinjuku (or Naitō Shinjuku) si sviluppò come nuova (shin) stazione (shuku o juku) sulla Kōshū Kaidō. Naitō era un daimyo il cui palazzo si trovava nell’area; questa terra è ora un parco pubblico, lo Shinjuku Gyoen.
Nel 2008, il quartiere ha un popolazione stimata di 312.418 abitanti ed una densità di popolazione di 17.140 persone per km². L’area totale è di 18,23 km².
Le aree principali del quartiere includono Ichigaya, il quartiere a luci rosse Kabukicho, Okubo, Shinanomachi, Shinjuku ni-chome e Takadanobaba. Shinjuku è la sede della più grande, meglio conosciuta e più attiva comunità gay del Giappone, Shinjuku ni-chome. È anche sede della Waseda University, della squadra di baseball dei Yakult Swallows ed ospita una caserma della Forza di autodifesa giapponese.
Il quartiere venne fondato il 15 marzo 1947.

Tra l’altro proprio nel Tokyo Metropolitan Government Office è possibile entrare gratuitamente e salire fino al 45° piano e da lì scattare foto in tutta Tokyo. Nelle giornate più luminose pare si possa vedere anche il monte Fuji e visto che chiude alle 23 è possibile anche realizzare delle foto in notturna, esagerate!!!

Oltre a quanto riportato da Wikipedia, Shinjuku è nota anche per la discreta quantità di negozi/catene di elettronica. I tre più famosi sono:

Ovviamente ci sono anche “mega-store” dai 10 ai 20 piani con tutto l’immaginabile possibile al loro interno tra cui anche un fantastico “Hello Kitty Store”. :|
Ma non è solo negozi Shinjuku. Proprio in questo quartiere si trova uno dei più grandi e più belli “giardini” probabilmente di tutta Tokyo: Shinjuku Gyoen National Garden (anche se il più modesto Shinjuku Central Park non è di certo da buttar via!).
Più che giardino direi si tratti proprio di un’oasi in mezzo al traffico cittadino.

Il parco/oasi/giardino è VERAMENTE grande e per girarlo tutto ci vorrà veramente un bel po’ di tempo. Guardate qua la cartina!!!

Di cose da visitare ce ne sono già troppe molte nel solo quartiere di Shinjuku ma un’ultima cosa seconde me vale la pena visitare/fotografare per un nerd come me:

Esatto!!! La sede della Square Enix si trova proprio a Shinjuku!!
Se vi state domandano chi diavolo sia la Square Enix… mi viene da piangere… :|
Ad ogni modo sappiate che tutta la saga di “Final Fantasy” è opera loro, così come il nuovissimo Final Fantasy XIII in arrivo entro fine anno.

Sempre per i “non-nerd” vi metto due immagini del nuovo capolavoro Square-Enix, così… tanto per farvi capire con chi abbiamo a che fare…

L’edificio si trova a pochi minuti dall’albergo Hyatt Regency.

Purtroppo lo Shop Ufficiale Square Enix si trova a Shibuya, quindi lo visiteremo un altro giorno… :)





[OT] Si rallenta…

2 09 2008

Come avevo già dichiarato nella presentazione di questo blog, da questa settimana la periodicità con cui inserirò nuovi articoli si ridurrà notevolmente arrivando dalla quotidianeità della scorsa settimana ad una frequenza settimanale.
Le ferie sono finite. Si ricomincia a lavorare. Si ricomincia con gli allenamenti. Si ricomincia la solita vita di sempre. Ma questa volta con un obiettivo ben presente: a fine febbraio partire per Tokyo!!!!111!!1!!!oneoneone

E’ probabile che durante la settimana prepari l’articolo e che poi lo pubblichi o il sabato o la domenica.
Continuate a seguirci… :)

Ps. per i poco “nerd”: OT del titolo significa “Off Topic” e cioè che sto trattando un argomento che non c’entra niente con l’argomento principale (in questo caso del blog).





Varie ed eventuali…

1 09 2008

Prima di iniziare a parlare dei quartieri e dei posti da visitare penso sia utile fornire altre due o tre informazioni su quello che ci aspetta… :)

Fuso Orario
Quando andiamo a Tokyo dobbiamo portare l’orologio avanti di 7/8 ore (a seconda dell’ora legale in italia). Infatti mentre in Italia siamo a GMT +1, a Tokyo sono a GMT +9 (qualcuno invece di usare GMT usa UTC, grosso modo sono la stessa cosa).

Valuta
A Tokyo ed in tutto il Giappone è utilizzato lo Yen. Al cambio attuale 100 yen sono circa 0,63 euro.

Prefisso internazionale
Per chiamare in Giappone dovremo anteporre al numero da chiamare 0081 (o +81). Mentre dal Giappone per chiamare l’Italia dovremo anteporre al numero da chiamare 0039 (o +39).

Corrente Elettrica
Iniziano i casini. La corrente è a 110 volt e a Tokyo o nel Giappone orientale a 50Hz, mentre nel Giappone occidentale (Kyoto, Osaka) è a 60 Hz. Le spine sono piatte e a due poli parelleli, come in Nord America.

Cellulari
Anche qua la cosa si fa problematica. Sono un “felice” possessore di iPhone 3G con sim Vodafone. Vado al sito 190.it di Vodafone per capire se potrò usare il mio telefono e la mia sim anche a Tokyo.
Leggo e riporto testualmente:

“Grazie all’accordo di Roaming con SoftBank puoi recarti in Giappone e utilizzare con la tua SIM i servizi voce e SMS disponibili.
E’ sufficiente disporre di un cellulare 3G dual mode UMTS-GSM.

Tutti i cellulari UMTS-GSM offerti da Vodafone Italia supportano la rete W-CDMA utilizzata da SoftBank e potranno essere correttamente utilizzati anche in Giappone.”

L’iPhone l’ho comprato dalla Vodafone in un punto 190 della mia città, è un 3G UMTS-GSM, la sim è Vodafone. Sono in regola? Speriamo… :|